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4月3日

ONORE AL PM DI NAPOLI GIUSEPPE NARDUCCI CHE STUDIA E DENUNCIA LA CUPOLA DUE ANNI DOPO DI ME MA MEGLIO TARDI CHE MAI!!!

Rileggendo un mio non recentissimo intervento retrodatato marzo 2006, è possibile osservare una delle principali "colonne portanti" sulle quali è stato costruito questo blog che consiste nel denunciare a piede libero le due principali associazioni a delinquere di stampo calcistico-mafioso del calcio italiano: la rubentus e il bbmilan.
A due anni esatti di distanza il PM di Napoli Giuseppe Narducci sembra che si sia finalmente collegato al mio blog :) e ringraziandolo per la sua preziosissima attenzione lo invito a tornarmi a trovare per aggiungere nella sua relazione anche tutti gli altri "condomini della cupola" a cominciare proprio dal bbmilan che, per non dimenticare, se la cavò soltanto con qualche punto di penalizzazione approfittando di una vergognosa amnistia politica passando dalla sua terza retrocessione al ripescaggio in champions league.
FraChicco 2008
 
 

Pm,'calciopoli' simile a P2 e mafia

Narducci, associazione segreta che condiziona istituzioni

29 marzo 2008


8b1692575e8f138da45e50c079135a6eLa 'cupola' che avrebbe condizionato i campionati di calcio e' simile alla P2 e alla mafia. Lo sostiene il pm di Napoli Giuseppe Narducci. 'C'e' qualcosa - ha spiegato nella sua relazione all'udienza preliminare del processo su 'calciopoli' - che ricorda piu' un'associazione segreta, che condiziona le istituzioni pubbliche. L'organizzazione inoltre puo' ricordare i profili di una associazione mafiosa: e' stata infatti una organizzazione in cui il vincolo associativo veniva rinsaldato'.

 
 

PROCESSO GEA: SPUNTANO I PRIMI TESTIMONI

 
 
 

 

Anche Miccoli inchioda Moggi

All'udienza al processo Gea presso la X sezione del Tribunale di Roma nel quale sono imputati per associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza Luciano Moggi, il figlio Alessandro, Davide Lippi, Franco Zavaglia, Pasquale Gallo e Francesco Ceravolo giovedì mattina in aula è stato ascoltato Fabrizio Miccoli.

L'attuale attaccante del Palermo ha spiegato che il suo rapporto non facile con l'ex direttore generale della Juventus era dovuto al rifiuto di trasferire la sua procura al figlio Alessandro. Rispondendo alle richieste di precisazione di Giulia Bongiorno, legale della difesa, la punta di Nardò ha precisato: "Luciano Moggi mi disse 'se non vai dove dico io, smetti di giocare, sappi che in Nazionale ti ho mandato io'". Miccoli, all'epoca dei fatti in bianconero, aveva rifiutato un passaggio in prestito al Portsmouth.
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